Un piacere tutto da gustare.

Dalla familiarità dell’accoglienza alla bontà delle pietanze. Lasciandosi avvolgere e coinvolgere dal “clima Popilia” (basta chiamarlo così, senza bisogno di rincorrer l’aggettivo giusto).
Il nome sa d’impero, e custodisce gelosamente un po’ di fascino per l’antico, che poi s’esprime nella vasta gamma di prodotti tipici, tradizioni vere e genuine del territorio, offerta dalla cucina. Però dentro (sia nella sala interna che in quella esterna) regna il confort del moderno, l’ampiezza e la funzionalità. E c’è poi la cortesia del servizio, che s’abbina alla qualità: un modo di essere, ancor prima che di lavorare.
Questo è il Popilia, che in pochi anni è diventato una realtà emergente tra i punti fermi consolidati ed un punto fermo consolidato tra le realtà emergenti nel campo della ristorazione sul territorio (e non) dei Picentini. Location giusta, che al momento opportuno può persino diventar magica, per Eventi degni dell’iniziale maiuscola, date di cui valga la pena custodire un ricordo.
Il marchio di fabbrica del Popilia, però, è quel che lo rende “via dei buoni sapori”.
Dagli antipasti, variegati ed intriganti, ai primi piatti che ne marcano lo scarto rispetto alla norma (ravioli di ricotta al sugo di nocciola, paccheri carciofi-asparagi e fusilli Popilia sono solo tre indizi, ma che fanno una prova), continuando con le squisite carni alla griglia (e pure qui ce n’è che da scegliere) e chiudendo con lo spettacolo dei dolci, tutti di produzione propria (senza dimenticare l’ottima selezioni di vini della cantina).

Dopo i saluti, di solito ci si rivede... Un piacere tutto da gustare.